Cottura Riso Basmati: come si fa, cosa sapere metodi e tempo

La Cottura del Riso Basmati prevede tempi diversi a seconda del metodo, modalità e qualità l’importante è sciacquarlo più volte e poi cuocerlo in poca acqua

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Il Riso Basmati è una qualità di riso a forma allungata, famosa a apprezzata in tutto il mondo per la sua fragranza, per il suo gusto delicato e saporito e per la sua versalità in cucina, non a caso basmati in lingua Hindi significa letteralmente "Regina di fragranza".

 

Cottura Riso Basmati e origini:

Il Basmati per il suo sapore deciso e per il suo grande grado di sazietà, è ottimo per la realizzazione di piatti esotici e orientali in accompagnamento come contorno o in sostituzione del pane, a piatti a base di carne e pesce, insieme a verdure o carni bianche spesso arricchiti da salse alla soia, agrodolci o purè di peperoncini, oppure arricchito da 1 cucchiaio di Curry da diluire in 2 cucchiai di acqua, e versato durante la cottura del riso basmati, oppure serve per preparare piatti a base di sushi o riso cinese alla cantonese, mentre non è indicato per la preparazione di risotti all’italiana. 

Il Riso Basmati ha una tradizione molto antica e viene coltivato da centinaia di anni soprattutto nelle terre dell’India e del Pakistan mentre si dice che il miglior riso basmati, il Dehra Dun, ossia la qualità più pregiata, venga invece coltivata sulle colline ai piedi dell’Himalaya.

I chicchi del Riso Basmati sono molto più lunghi di ogni altra qualità di riso e sono molto stretti, per questo motivo resistono molto bene alla cottura rimanendo sempre fragranti, sodi e separati e non appiccicosi se si si utilizza un metodo di cottura ad hoc. Infatti, molti chef e cuochi prima di cuocerlo, adottano una tecnica particolare, ovvero, per prima cosa lavando i chicchi per circa 3 o 4 volte per togliere l’alto quantitativo di amido attaccato ai chicchi, e poi lasciandolo in ammollo sempre nell’acqua pulita per un periodo di tempo che varia da mezz’ora a due ore. Questo trattamento consente, pertanto, di proteggere i chicchi durante la cottura, evitando così che possano spezzarsi o appiccicarsi gli uni agli altri.

In commercio esistono tante marche di riso Basmati prodotto da Gallo, Scotti Super rapid, Coop, riso Pilaf, riso Basmati nella versione integrale che ha una cottura più lunga di circa 25 minuti, delle "Reis" molto più profumato o quelli originali indiani e pakistani, il prezzo di ciascun confezione si aggira tra le 3,50 euro alle 5,00 euro.

 

Ingredienti
  • Riso Basmati (300 grammi) 

  • Acqua (secondo metodo di cottura)

  • Sale Grosso (q.b.)

Informazioni
  • Difficoltà: Facile

  • Tempo di Cottura: 10 minuti

  • Tempo di Preparazione: 50 minuti

  • Dosi: 4 persone

  • Costo: Basso  

 

Cottura Riso Basmati come si fa e cucina?

Il Riso Basmati può essere cotto in modi diversi a seconda del tempo, dell’utilizzo e del tipo di piatto che si vuole realizzare, con un tempo di cottura che varia dai 10 ai 15 minuti:

Cottura classica riso basmati per bollitura che avviene in abbondante acqua salata, come avviene per la pasta. In questo caso si perdono tutte le proprietà e caratteristiche di gusto e profumo di questo particolare alimento.

Cottura riso basmati bollitura per assorbimento: che prevede una quantità minore d’acqua dopo un processo di lavaggio e riposo in acqua. 

 

Cottura Riso Basmati: Bollitura per assorbimento

La buona riuscita di un piatto a base di riso Basmati, inizia dal trattamento appropriato del riso in modo da garantire la sua fragranza, sapidità e integrità dopo la cottura. Pertanto si consiglia di utilizzare il metodo di Bollitura per assorbimento, perché anche più lungo consente di evidenziare e mantenere intatte tutte le proprietà organolettiche del riso.

  • Prendere il riso e disporlo sul piano di lavoro per eliminare piccoli sassolini ed eventuali impurità. Dopodiché trasferirlo in una ciotola piena d’acqua e rigirarlo più volte con le mani. Ripetere l’operazione almeno 3 o 4 volte cambiando ogni volta l’acqua, fin quando diventerà limpida.
  • Dopo aver lavato il riso, lasciare a mollo nella stessa ciotola e sommerso da acqua pulita, per un tempo variabile da mezzora a 2 ore. Questo passaggio è vivamente consigliato, in quanto è determinante per preservare il gusto e l’integrità del chicchi di riso. 
  • Scolare per bene il riso e mettere sul fuoco una casseruola e riempirla d’acqua in rapporto 1 a 1 con il riso, ossia per ogni 1 tazza di riso versare 1 tazza di acqua. Portare l’acqua ad ebollizione a fuoco medio con una presa di sale.
  • Quando l’acqua inizia a bollire, aggiungere il riso ben scolato e alzare la fiamma finché l’acqua riprende a bollire.
  • Appena l’acqua rinizia a bollire, abbassare immediatamente la fiamma al minimo e se si vuole ottenere un riso più lucido e sgranato, a questo punto si può aggiungere un cucchiaio d’olio. Abbassata la fiamma, coprire subito con il coperchio lasciando una piccola apertura per far uscire il vapore.
  • Lasciar cuocere per 10 minuti.
  • Trascorsi i 10 minuti, spegnere il fuoco e chiudere totalmente il coperchio. Lasciare riposare per almeno 10 minuti fino ad un massimo di mezzora senza togliere il coperchio. Dopodiché il riso basmati è pronto per essere utilizzato per qualsiasi ricetta.

 

Cottura classica riso basmati per bollitura:

Questo tipo di cottura è la stessa di quella che utilizziamo per la pasta. Quindi dopo aver lavato il riso, portare a bollore l’acqua e cuocere il riso in abbondante acqua in un rapporto 4 :1, ossia, 4 tazze d’acqua per ogni tazza di riso. Far cuocere per 10 minuti, dopodichè scolare il riso e metterlo in una ciotola, coprire con un panno morbido e lasciar riposare almeno dieci minuti.

 

Bollitura al vapore riso basmati:

Dopo aver eseguito il lavaggio del riso come illustrato nel metodo 1, versare il riso nella pentola con acqua fredda. In questo caso il livello di acqua deve essere di mezzo centimetro al di sopra del livello del riso. Portare velocemente ad ebollizione dopodiché abbassare la fiamma al minimo e coprire con il coperchio e cuocere per 10 minuti, SENZA TOGLIERE IL COPERCHIO spegnere la fiamma e lasciare riposare per altri 20 minuti, in questo modo il riso continuerà la sua cottura con il suo stesso vapore intrappolato nella pentola.

 

Cottura del Riso Basmati nella Vaporiera:

Dopo aver eseguito il lavaggio del riso come illustrato nel metodo 1, versare l’acqua nella vaporiera. Mettere il cestello sulla vaporiera e, successivamente, la vaschetta con dentro il riso e l’acqua necessaria per cuocerlo. Coprire dopo aver aggiunto un pizzico di sale e cuocere il riso, mescolare a metà cottura. Tempo di cottura 10 minuti, o comunque quando dopo aver assorbito tutta l’acqua.

 

Cottura Riso Basmati al Microonde:

Dopo aver eseguito il lavaggio del riso secondo le indicazioni illustrate nel metodo 1, prendere un recipiente adatto alla cottura al microonde, versare il riso e l’acqua in un rapporto 2 :1, ossia 1 tazza di riso e 2 di acqua, dopodiché salare e coprire il contenitore. Impostare il microonde a 750 W per 8 minuti. Lasciare riposare per 20 minuti e servire in tavola.

 

Cottura Riso Basmati con Bimby:

Dopo aver eseguto il lavaggio del riso secondo le indicazioni illustrate nel metodo 1, inserire nel recipiente gr. 650/700 di acqua nel boccale con un pizzico di
sale. Versare il riso nel cestello e passarlo sotto l’acqua, sistemarlo nell’alloggio e cuocere 20/22 min. temp. Varoma  vel. 2, a metà cottura mescolare il riso con la spatola.

 

Cottura Riso Basmati al Forno:

Il riso Basmati può essere cotto anche al forno ma va sempre prima cotto per assorbimento. Questo metodo è utilizzato soprattutto per la preparazione di piatti a base di verdure, uvetta, zucchine ecc che vanno prima saltate in padella e poi trasferite in una pirofila in forno preriscaldato a 180 °C per 30 minuti. 

 

Riso Basmati: Calorie e Valori Nutrizionali

Il riso Basmati su una media di 100 grammi, è costituito da: 

7 gr. di proteine vegetali

80 gr. di carboidrati

vitamine PP, la B1 e la B2, e sali minerali come: il ferro, il fosforo e il calcio. 

Calorie: 350 calorie

Il riso Basmati grazie al suo elevato grado di sazietà e digeribilità e basso contenuto di grasso è consigliato per la dieta di chi è affetto da disturbi digestivi, a chi deve perdere peso, a chi soffre di arteriosclerosi, di nefrite ecc.

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