Frittata di cavolfiore: la ricetta Artusi con parmigiano e pepe

L'originale ricetta Artusi della frittata con cavolfiore, parmigiano e pepe : semplice e gustosa come le più tradizionali ricette della cucina Italiana.

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Quella che presentiamo qui è la ricetta della frittata con il cavolfiore, così come descritta dal Pellegrino Artusi, una frittata con cavolfiore, uova, parmigiano e pepe; un abbinamento semplice e allo stesso tempo incredibilmente buono. 

Pellegrino Artusi è forse uno dei più noti scrittori di gastronomia d’Italia. Le sue raccolte di ricette apprese in giro per il nostro paese, poco dopo l’unione d’Italia alla fine dell’800, rappresentano un vero baluardo della cultura gastronomica in Italia e raccontano le origini semplici della nostra cucina, tanto amata anche all’estero. Il volume di ricette dell’Artusi è stato infatti tradotto in diverse lingue e, dopo oltre 100 anni dalla sua prima pubblicazione è ancora oggi in ristampa. 

Il sapore della frittata, riduce l’odore forte e per alcuni sgradevole del cavolfiore; è un ottimo modo per far mangiare il cavolfiore anche ai più piccoli, talvolta poco propensi a questo ortaggio.  

 

Ingredienti
  • 300 grammi di cavolfiore già cotto (lesso)
  • 6 uova
  • Parmigiano grattugiato fresco (almeno 2 cucchiai)
  • 2 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
  • 60 grammi di burro
  • sale 
  • pepe macinato

 

Come preparare la frittata di cavolviore? La ricetta Artusi:

In una padella unta con il burro e l’olio, far saltare il cavolfiore, avendo cura di tagliarlo a pezzetti piccolini. Aggiustare di sale e di pepe e poi farlo cuocere per bene, in modo che i condimenti siano ben assorbiti. 

In una ciotola a parte, rompere e sbattere le uova aggiustando di sale e con una spolverata di pepe. 

Quando il cavolfiore sarà pronto, versare le uova sul cavolfiore mentre è ancora sul fuoco e far uniformare l’uovo muovendo un po’ la padella, affinché la frittata abbia uno spessore uniforme. 

Nella sua ricetta originale, l’Artusi consiglia di utilizzare una padella dal diametro largo, in questo modo avremo una frittata piuttosto sottile. In alternativa, se non si dispone di una padella grande, dividere il composto in due e procedere con due cotture, affinché la frittata abbia comunque uno spessore sottile. 

Far cuocere la frittata per qualche minuto poi girarla e, quando sarà pronta, farla scivolare su un piatto da portata. 

 

Come girare la frittata?

Per girare la frittata non è necessario essere capaci di farla saltare in aria e poi riprenderla!

Quando la superficie della frittata sarà ormai rappresa, quindi sarà sparito l’effetto bagnato dell’uovo, possiamo girarla aiutandoci con un coperchio grande quando la padella o simile. Coprire la padella con il cucchiaio, sollevare la padella dal manico e rigirarla. A questo punto la frittata sarà sul coperchio e possiamo farla scivolare delicatamente in padella per rimetterla sul fuoco e completare la cottura. 

 

Come cuocere la frittata di cavolfiore?

Usare una padella dal fondo pesante, avendo cura di scaldarla bene e aggiungere olio o burro. 

Scaldare la padella a fuoco medio e abbassare l’intensità della fiamma poco prima di aggiungere le uova. Incidere la frittata in modo che le parti liquide scendano sul fondo. 

In fase di cottura, smuovere la padella impedendo alla frittata di attaccarsi sotto. Se la padella è molto più larga del fornello, fare attenzione a spostare leggermente la padella da un lato e poi dall’altro affinché la cottura risulti omogenea. 

 

Consigli per la frittata

1) Sbattere poco le uova:

Non sbattere troppo le uova, ma mischiare tuorli e albumi aiutandosi con la forchetta. L’aria che si crea sbattendo le uova darà alla frittata una consistenza più spumosa e soffice. 

2) Effetto spumoso.

Per fare in modo che la frittata risulti ancora più soffice, basta unire alle uova anche un albume montato a neve, incorporandolo delicatamente dal basso verso l'alto. 

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