Gnocco Fritto Emiliano: ricetta tradizionale originale, facile veloce

Lo Gnocco Fritto è uno dei piatti più tipici della tradizione emiliana la sua preparazione è molto facile e semplice ma bisogna fare attenzione all’olio

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Lo Gnocco Fritto è uno dei piatti più tradizionali della cucina emiliana che trae le sue origini in epoca longobarda dalla cucina povera contadina che sempre attenta allo spreco, recuperava nel periodo invernale, il tantissimo strutto ottenuto dalla macellazione dei maiali, utilizzandolo in cucina sia per la cottura dei cibi che per la preparazione di alcune ricette come quella della “pasta fritta”.

Lo Gnocco Fritto, si è poi tramandato nel corso degli anni con alcune variazioni per esempio sostituendo lo strutto con l’olio di oliva per renderlo più leggero e meno calorico anche se la particolare croccantezza del piatto sta proprio nell’utilizzare lo strutto portato ad una temperatura di 180° gradi, per friggere la pasta.

Lo gnocco fritto è un alimento così versatile che ben si adatta a qualunque consumo, infatti, può essere mangiato vuoto o arricchito con marmellate fatte in casa o cioccolata per meravigliose merende o colazioni, oppure, può essere mangiato a pranzo o a cena come antipasto o aperitivo accompagnandolo a salumi e formaggi o pinzimonio. Inoltre, la sua preparazione è molto semplice e veloce in quanto sono necessari solo pochi ingredienti facilmente reperibili, come la farina, il latte, l’acqua e sale e a piacere può essere aggiunto anche un po’ di lievito.

 

Ingredienti

Farina (400 grammi) 

Lievito di Birra (25 grammi - 1 panetto) 

Acqua Tiepida (150-180 grammi) 

Sale (q.b.)

Strutto (60 grammi)

Zucchero (1 pizzico)

Strutto o Olio per Friggere (q.b.)

Informazioni

Difficoltà: Facile

Tempo di Lievitazione: 3 ore e 40 minuti

Tempo di Cottura:1 minuto

Calorie: Kcl 264 per porzione
Costo: Basso

 

Curiosità: Lo Gnocco Fritto è stato elencato tra i prodotti a marchio “Tradizione e sapori di Modena” ed è all’82° posto dell’Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali dell’Emilia-Romagna. 

 

Gnocco Fritto Emiliano: preparazione facile e veloce

1) Gnocco fritto come preparare l'impasto: Prendere una terrina e sbriciolare il lievito di birra. Aggiungere poi un pizzico di zucchero e circa 1/3 di acqua tiepida.

Mescolare per far sciogliere il lievito. Aggiungere un po’ di farina fino a quando il composto abbia la consistenza di una pastella non troppo liquida.

Lasciare riposare la pastella per circa 40 minuti in un luogo fresco ed asciutto.

Trascorsi i 40 minuti, aggiungere il resto della farina e lo strutto. Impastare energicamente con le mani e Lavorare la pasta fin quando non si stacca facilmente dalle mani. 

Consiglio: si può sostituire lo strutto di maiale con circa un cucchiaio abbondante di olio di oliva.

2) Lievitazione impasto gnocco fritto: Una volta pronto l’impasto, va lasciato lievitare coperto da uno strofinaccio, per circa 3 ore fino a quando il suo volume si sarà triplicato. Completata la lievitazione, prendere la pasta e lavorarla un po’ con le mani, metterla sul piano di lavoro precedentemente cosparso con uno strato di farina e iniziare a stenderla.

Come fare lo gnocco fritto: Tirare la pasta in una sfoglia sottile dallo spessore di pochi millimetri, dopodiché tagliarla in losanghe (rombi) aventi i lati di circa 10-15 cm.

  • Prendere un recipiente dai bordi alti, versare lo strutto o l’olio di oliva o l’olio ai semi di arachidi, e portiamo a temperatura a circa 180° gradi. Per ottenere una buona frittura, l’olio e lo strutto, infatti, devono essere molto bollenti, si consiglia pertanto di verificare la temperatura immergendo un pezzetto di pasta, se frigge abbondantemente vuol dire che è pronto.
  • Iniziare a friggere mettendo al massimo 3 gnocchi per volta, in quanto, con il calore lo gnocco si gonfia al centro della pancia.

  • Scolare gli gnocchi appena si iniziano a dorare e adagiarli su carta assorbente.

  • Servire gli gnocchi ap posto del pane, insieme ad un tagliere di di salumi e formaggi molli, oppure con pinzimonio o marmellate e mostarde.

 

Gnocco Fritto Emiliano: abbinamento vino consigliato

Abbinamento gnocco fritto e vino:

Lo Gnocco Fritto viene comunemente consumato al posto del pane, come aperitivo o antipasto come accompagnamento a salumi e formaggi molli, per cui facendo parte della tradizione gastronomica emiliana, si consiglia di abbinarlo ad un vino autoctono della regione come il Lambrusco Salamino di Santa Croce, il Lambrusco Gasparossa di Castelvetro o al Lambrusco di Sorbara, oppure, un Cabernet Sauvignon Colli Bolognesi con una gradazione alcolica di 11, 5° che può arrivare a 12° con la Riserva.

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